lunedì 6 febbraio 2012

Trasloco

Ieri abbiamo aiutato mio fratello a trasferirisi. Al cellulare con la fidanzata lei non sentiva e lui dopo un paio di volte che ha ripetuto quello che le doveva dire ha iniziato ad alzare la voce e fare lo spelling di quello che le stava dicendo. Io e Lui ci siamo guardati imbarazzati non sapendo cosa fare.

Di sicuro mio fratello non aveva intenzione ma mi e’ sembrato un tono un po’ acceso ed eccessivo per la situazione (o e' tipico del maschio italiano?), povera donna la mia future cognata!

Ecco, una cosa che ammiro e apprezzo tantissimo di Lui, e non lo so se e’ parte della sua cultura o se lo ha imparato dale macerie del matrimonio dei suoi genitori, e’ il rispetto.

A parte una rara eccezione anni fa non l’ho mai sentito parlare male o criticare nessuno dei suoi parenti o amici o tantomeno i miei e anche quando c’e’ tensione tra noi e non siamo soli non si lascia andare ne’ fa traspirare nulla. In otto anni non siamo mai arrivati ad insultarci e di momenti di tensione ne abbiamo avuti credetemi!

Ho visto tante coppie che stanno insieme da anni che appena sale la tensione se le dicono di tutti i colori o vanno e raccontano tutto all’amica/o del cuore o la mamma  (questo l’ho fatto anch’io). Ma lui mai.

Una volta ha rimproverato un suo amico per aver dato della ‘scema’ a sua moglie dicendogli che se lui non le mostra rispetto davanti ad altri poi non si puo’ aspettare che gli altri rispettino lei.  E ci crede cosi’ profondamente che mai l’ho sentito criticare un amico o i suoi familiari anche quando aveva I motivi per farlo (eccetto per l'eccezione a cui mi riferivo sopra).

A sentire mio fratello al telefono con la morosa mi sono sentita fortunata, lui non mi urlerebbe al telefono se non sento ma chissa’ magari e’ meglio uno che ti dice quello che pensa?

1 commento:

  1. Tuo marito è eccezionale. Punto.
    Paese di origine, etnia, religione... contano poco, quello che conta è la persona che vale, che è speciale.
    Perché anche tra i Newari la situazione della donne può essere tremenda. Con me, per qualche strano motivo, la gente si confida e se ci penso ho ancora gli incubi su certe storie tremende che ho sentito, a cui ho assistito...
    In fondo la religione Newari è un sincretismo di induismo e buddismo.

    Che bello sarebbe poter guardare le persone per quello che sono. Guardare anche noi stessi in modo così libero.

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