sabato 22 settembre 2012

Addio al suocero

Questo mese e' stato un mese intenso e non e' ancora finito!!!

Mio suocero e' stato male e lo hanno portato in ospedale.  Era separato dalla moglie (mia suocera) visto che aveva pensato bene di tradirla e farsi una famiglia con un altra, piu' botte ed altre cose brutte come dimenticarsi dei sui quattro figli che la moglie ha dovuto crescere da sola; avete un'idea...

Gli asiatici parlano tanto dei loro valori e rispetto per la famiglia che secondo loro noi non abbiamo ma intanto se una coppia asiatica si separa e ci sono figli, il padre li abbandona come se non fossero mai esistiti. Lo ha fatto mio suocero e l'ho visto fare da nepalesi naturalizzati in Europa, gente della mia eta' non la vecchia generazione. Noi occidentali tendiamo a divorziare per cavolate o ci stanchiamo subito ma e' raro che un padre o una madre abbandoni i figli...evviva i valori.

Comunque si e' scoperto che il sucero aveva un tumore in stato avanzato ed e' morto nel giro di due settimane, non voglio esprimermi sull'individuo perche' alla fine non l'ho conosciuto bene ed e' una cultura diversa, certo sarebbe stato meglio se avesse trattato tutti i figli in modo uguale...

Ho osservato come i miei parenti acquisiti hanno reagito: tutte le sofferenze e i torti subiti  sono stati dimenticati e si sono dati da fare con la sua altra famiglia per assiterlo negli ultimi giorni. Si sono riappacificati tutti (della serie ma deve morire qualcuno per tornare a parlare con tuo zio e il tuo mezzo fratello?) e hanno diviso le spese per funerale e cure mediche nonostante il signore abbia aiutato solo una delle due famiglie ed entrambe le donne (suocera ed altra donna) ora portano il lutto.

Cavolo se mio marito mi avesse fatto la meta' dei torti io andrei al suo funerale solo per assicurarmi che sia morto. Col cavolo aiutare la sua seconda famiglia con le spese del funerale quando poi loro si prendono tutto...chiamatemi materialista ma non fessa!

Sara' che io di questi problemi in famiglia non ne ho mai avuti e non so com'e'. Certo che mi dispiace perche' alla fine la seconda moglie e i figli di quell'unione hanno avuto una vita stabile e opportunita' migliori grazie al supporto del padre mentre Lui e i suoi fratelli hanno dovuto lottare per tutto e il loro fratellastro alla fine sta meglio di loro con un'attivita' in Nepal che Lui a fare l'impiegato a Londra...

Con questa vicenda ho fatto esperienza dei funerali induisti. Lui e il fratello sono volati a Katmandu appena saputo che al padre rimaneva poco, poi arrivati li il loro bramino ordina a Lui di tornare qui dopo pochi giorni perche' dato che io sono incinta Lui non potrebbe toccare il padre o prendere parte al funerale, che li ti dici 'scusa ma dircelo prima che arrivava no?' Vabbe'.

E cosa succede in una famiglia nepalese quando muore qualcuno? Ebbene ci sono delle regole da rispettare per far si che il morto non si offenda come non mangiare carne, pesce o uova per dieci giorni. Puoi bere il latte e mangiare formaggio ma non lo yoghurt (!). Guai a toccare carne ma puoi bere tutti gli alcolici del mondo. I parenti del defunto poi non possono farsi la doccia o la barba per una settimana dalla morte o al massimo lavarsi solo con acqua senza sapone e al decimo giorno i figli maschi del defunto devono radersi la testa e barba completamente quindi adesso ho un pelato con la faccia di mio marito che gira per casa!

Se poi vivevamo in Nepal Lui avrebbe dovuto vestire di bianco dalla testa ai piedi per un anno ma non essendo li e' esentato e 14 giorni dopo il funerale la famiglia organizza un ricevimento per tutti i parenti e conoscenti e siccome si parla di circa 200 persone bisogna prenotare una sala in un albergo visto che tutti in casa di mia  suocera per quanto grande non ci stanno.

Insomma un rito un po' impegnativo, per via del mio stato non mi hanno chiesto di osservare il digiuno e mi sono rifiutata di non farmi la doccia per 10 giorni. Avrei voluto farlo per Lui ma faccio fatica a fare cose dove non vedo una logica e la storia del latte e formaggio si e yoghurt no proprio non la capisco. Insomma matrimoni multiculturali si ma non allarghiamoci troppo.

Lui ci e' rimasto male che non era li' per il funerale e chiaramente perdere un genitore deve fare molto male, per lo meno si e' rallegrato che le varie 'parti' della famiglia si siano riavvicinate. Pur non esssendo molto religioso ha seguito il digiuno e si e' rapato la testa, immagino che nonostante gli errori del padre ci tenga ad essere un buon figlio, da una parte lo stimo da una parte non capisco. Data la sua esperienza son sicura che fara' di tutto per essere un buon padre.




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